Robotica Educativa

Sin dall’a.s. 2009/2010, il nostro Istituto ha dedicato energie e progetti nell’innovazione tecnologica, strizzando l’occhio alla robotica e e la robotica educativa. Con l’introduzione del PNSD, Piano Nazionale Scuola Digitale nel 2015, il Miur ha cominciato ad offrire alla scuola strumenti, metodologie e proposte nuove che, negli ultimi anni, che hanno cambiato il modo di fare scuola di tanti docenti. La robotica, tra le attività scolastiche, è prevista quindi dalla Direttiva 93 del 30.11.2009 e nel decreto 851 del 27/10/2015 PNSD.

Oggi sul mercato sono presenti diversi strumenti adatti a fare percorsi di robotica a scuola. Nel nostro Istituto ci siamo concentrati sulla linea Lego Mindstorm, facendo conoscere agli alunni i 12 kit con le varie componenti hardware e software. Uno degli aspetti più importanti nell’utilizzo di questi strumenti è la programmazione dei piccoli robot come, in alcuni casi, la costruzione. Non è sufficiente accendere il prodotto per farlo funzionare, ma imparare ad utilizzare un linguaggio di programmazione adatto alla fascia d’età dell’alunno, sia visuale in stile Scratch, che testuale col Python.

Questi robot offrono molte opportunità, in modo trasversale, multidisciplinare, in percorsi di continuità, peer learning, peer tutoring, progetti ponte, curricolo verticale, in modo ludico e creativo dove l’alunno può mostrare al meglio le sue capacità. La tecnologia che si mette al servizio della didattica. La robotica aiuta a sviluppare il pensiero computazionale e il problem solving perché “costringe”a ragionare, a risolvere un problema, ad aiutarsi reciprocamente. La correzione dell’errore (debug) diventa automatica, come anche la visione del prodotto finale.