Scuola: legge di bilancio, al via la mobilitazione

Durante il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2021 è stato varato il disegno di legge di bilancio 2022. Il testo dopo quasi due settimane è stato finalmente presentato alle Camere che avranno tempi incredibilmente ristretti per poterlo esaminare ed emendarlo. Si tratta di una modalità che si è consolidata in questi ultimi anni rendendo di fatto sempre più residuale l’intervento del Parlamento, mentre sempre sono più decisive le “mediazioni” fatte in fase di elaborazione del testo.

Dalla prima legge di bilancio del Governo Draghi, una legge di bilancio finalmente “espansiva” dopo due anni di pandemia e con le risorse del PNRR da investire, ci si aspettava molto soprattutto sui settori della conoscenza. In particolare investimenti strutturali in questi settori dichiarati ancora di più strategici in questa complessa fase.

Per la scuola, le risposte non sono all’altezza della situazione.
Ancora una volta, la scuola viene umiliata e trattata di nuovo come il capitolo di bilancio su cui risparmiare, a partire dal personale.

È su queste basi che FLC CGIL, UIL Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams chiamano alla mobilitazione tutto il personale della scuola, docenti, ATA ed educatori sui molti punti che rimangono irrisolti e che gravano pesantemente sulla funzionalità della scuola e sul lavoro del personale scolastico.

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