Concluso il progetto del Rotary Club Teramo “Benessere Emotivo nelle Scuole”

Concluso il progetto del Rotary Club Teramo “Benessere Emotivo nelle Scuole” al quale hanno partecipato anche gli studenti dell’Istituto “Pascal-Comi” di Teramo.
Parole di elogio del ministro Giuseppe Valditara
Si è concluso venerdì 22 maggio 2026, in una gremita piazza Martiri della Libertà a Teramo, il progetto “Benessere Emotivo nelle Scuole”, promosso dal Rotary Club Teramo con la partecipazione della Caritas della Diocesi Teramo-Atri, della ASL di Teramo, dei sei Istituti di Istruzione Superiore della città e dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
Il progetto, avviato nel mese di gennaio dal Rotary Club Teramo, ha coinvolto gli studenti delle classi prime degli istituti superiori cittadini con l’obiettivo di sviluppare competenze emotive, affrontare ansia e fragilità adolescenziali e promuovere il benessere psicologico attraverso l’educazione all’intelligenza emotiva. Il messaggio scelto per sintetizzare l’iniziativa è stato chiaro: “Star bene si può imparare”.
Alla manifestazione conclusiva hanno preso parte numerose autorità civili, religiose e scolastiche. Presenti il vescovo della Diocesi di Teramo-Atri Mons. Lorenzo Leuzzi, il prefetto Fabrizio Stelo, il vicesindaco Antonio Filipponi, la consigliera provinciale Gabriella Recchiuti, il direttore generale della ASL di Teramo Maurizio Di Giosia e la dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Clara Moschella.
Il presidente del Rotary Club Teramo, Raffaele Falone, ha sottolineato la necessità di affrontare il disagio emotivo giovanile come una vera emergenza sociale. «Non basta insegnare matematica o italiano – ha dichiarato – ma dobbiamo aiutare i ragazzi anche a stare bene». Falone ha inoltre ribadito l’auspicio che l’intelligenza emotiva possa diventare una materia centrale nel percorso scolastico, al pari delle discipline tradizionali».
Nel suo intervento, Mons. Lorenzo Leuzzi ha richiamato l’attenzione sul rischio dell’isolamento digitale e sull’importanza delle relazioni umane: «Nessuno deve sentirsi solo». Un messaggio condiviso anche dalla dirigente Clara Moschella, che ha invitato i giovani a «guardare il futuro con speranza», e dal direttore generale della ASL Maurizio Di Giosia, secondo cui «Il benessere emotivo è salute; la salute mentale non riguarda solo chi sta male gravemente, ma riguarda tutti».
Tra i protagonisti della mattinata anche il dott. Domenico De Berardis che, nel corso dell’anno scolastico, ha coordinato il percorso “Le emozioni spiegate ai ragazzi” per conto della ASL presso il Liceo Scientifico Statale “Einstein”, l’Istituto “Di Poppa-Rozzi” e il Liceo Statale “Milli”, coinvolgendo gli studenti in attività formative, laboratori e test psico-attitudinali. Gli stessi studenti hanno poi presentato riflessioni e lavori multimediali nati durante il progetto, lanciando un messaggio forte: “Le emozioni non sono un problema da nascondere”.
Spazio anche ai laboratori pratici guidati dalla psicologa e docente universitaria Maura Ianni, affiancata dagli studenti della classe 1C Digitale dell’Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi”, protagonisti della realizzazione di un video dedicato al tema del benessere emotivo. Infatti, il Polo Tecnologico Economico ha partecipato al progetto con un percorso di preparazione ed un elaborato finale (video) a cura degli studenti e delle studentesse della classe suddetta, coordinati dalla prof.ssa Monica Scalzone e dalla dott.ssa Ianni. La classe ha partecipato con entusiasmo ed ha svolto gli incontri programmati nel laboratorio immersivo allestito nella sede del “Pascal-Comi” e di potente spendibilità didattica in temini di innovazione tecnologica. «Al presidente del Rotary Teramo, dott. Raffaele FALONE e alla dirigente d’Ambito dell’Ufficio Scolastico Provinciale, prof.ssa Clara Moschella, giunga la gratitudine della nostra comunità scolastica per la preziosa opportunità formativa offerta ai nostri studenti» - questo il commento della dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati.
Coinvolti, inoltre, gli studenti del Convitto Nazionale “Melchiorre Delfico” e del Liceo Classico “Delfico-Montauti”, che hanno affrontato temi legati alla rabbia, alla paura, alla gioia e al disagio silenzioso vissuto spesso dagli adolescenti.
Molto partecipato anche l’intervento di Riccardo Camarda, noto autore e formatore, che ha dialogato con i ragazzi sul rapporto tra social network, identità personale e felicità. «Valete per quello che siete, non per come apparite», ha detto agli studenti riuniti sulla scalinata del Duomo.
A chiudere simbolicamente l’evento, sul maxischermo è apparsa la celebre frase tratta dalla canzone “La Cura” di Franco Battiato: “Perché sei un essere speciale”. Un’immagine che ha sintetizzato il senso dell’intero progetto: mettere al centro la persona, le emozioni e il valore dell’ascolto.
L’evento è stato coordinato dalla scrittrice e socia del Rotary Club Teramo Laura De Berardinis.
Il progetto ha ricevuto anche i complimenti del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che nei giorni scorsi ha inviato la seguente lettera al Rotary Club Teramo: «Desidero esprimere il mio apprezzamento per un’iniziativa che affronta con sensibilità e spirito di collaborazione un tema particolarmente rilevante per la crescita dei giovani. La promozione del benessere emotivo, dell’ascolto e della consapevolezza rappresenta, infatti, una sfida educativa fondamentale, che richiede il contributo condiviso della scuola, delle famiglie e dell’intera comunità. Lodevole il coinvolgimento diretto degli studenti in un progetto che creare una rete virtuosa tra istituzioni e realtà del territorio, offrendo ai ragazzi occasioni concrete di confronto e di sostegno».
Angelo Di Carlo

Ultima revisione il 29-05-2026