La storia


L'I.I.S. "Alessandrini - Marino - Pascal - Comi - Forti" rappresenta il punto di riferimento fondamentale per la formazione tecnica, tecnologica ed economica del territorio teramano. La nostra identità è il frutto dell'unione di tradizioni scolastiche illustri che hanno accompagnato e sostenuto lo sviluppo industriale, sociale e culturale della provincia di Teramo.

Tappe Fondamentali della Nostra Storia
1865-1888
Primi progetti di Scuole d'Arte e Mestieri a Teramo
1912
Apertura della Regia Scuola Industriale di Teramo
1959
Istituzione dell'I.T.I.S. "Emilio Alessandrini"
1960
Nascita dell'I.P.S.I.A. "Ettore Marino" (DPR 10/07/1960)
2009
Accorpamento "Alessandrini - Marino"
Oggi
Polo Tecnologico Economico con "Pascal-Comi" e "Forti"

1. La Storia dell'Istituto Professionale Statale "Ettore Marino"

L'Istituto Professionale "Ettore Marino" vanta radici storiche profonde che risalgono alla seconda metà dell'Ottocento, intrecciandosi con le trasformazioni legislative e sociali del Regno d'Italia. La Legge Casati (promulgata il 13 novembre 1859) previde l'istituzione dell'Istruzione Tecnica, divenuta prioritaria con l'avanzare dello sviluppo scientifico e industriale.

Nel XIX secolo, la Provincia e la città di Teramo presentavano un'economia prettamente agricola e risentivano del ritardo economico storico delle regioni meridionali. Prima dell'Unità d'Italia esisteva un'unica scuola secondaria superiore: il Real Collegio "S. Matteo" (fondato nel 1814 e trasformato nel 1857 in Regio Liceo di grado universitario). Con la Legge Casati, il Real Collegio divenne Ginnasio e Liceo Classico, aprendo contestualmente la strada alla nascita dei primi percorsi tecnici e industriali.

Dalle prime Scuole d'Arte e Mestieri alla Regia Scuola Industriale

Nel 1865 fu istituita a Teramo una prima scuola tecnica privata, promossa dall'insigne professor Settimio Costantini e da alcuni docenti del Regio Liceo, sostenuta finanziariamente dal Comune. Nello stesso periodo, la Camera di Commercio avviò il dibattito per la creazione di una "Scuola d'arte e mestieri" (simile alle scuole di avviamento professionale). Il progetto fu caldeggiato dalla Società Operaia di Teramo e dal suo presidente Ottavio Sardella, il quale evidenziò la necessità urgente di dotare gli operai teramani di strutture scolastiche pratico-sperimentali per competere con le realtà industriali più qualificate del Nord Italia.

Nonostante le difficoltà iniziali degli enti locali nel reperire i fondi, la proposta trovò il sostegno decisivo dell'Onorevole Settimio Costantini, allora segretario del Ministero della Pubblica Istruzione. Nel 1888 si tentò un primo progetto ministeriale unendo le sezioni di meccanica, falegnameria, plastica e litografia, ma la mancanza di risorse costrinse la struttura alla chiusura.

Nel 1907 venne riproposta la fondazione di una scuola di "Arte e Mestieri" teorico-pratica con sezioni dedicate al legno e ai metalli, finanziata congiuntamente da Enti locali e Ministero.

Il 28 dicembre 1912 aprì ufficialmente la Regia Scuola Industriale di Teramo con sede in via Pascoli, presso i locali della Camera di Commercio. L'accesso era consentito ai giovani dai 12 anni in su in possesso di licenza di 6ª classe (in virtù della Legge Orlando del 1904). I corsi duravano 5 anni (triennio di licenza e biennio di specializzazione) negli indirizzi di lavorazione del legno e dei metalli.

L'intitolazione "Ciotti-Ventilii" e la trasformazione in IPSIA

Fino al 1960 la scuola fu intitolata a due grandi benefattori teramani: Giacinto Ciotti e Pasquale Ventilii. Successivamente, con la riforma della scuola media unica e l'emanazione del DPR 10 luglio 1960 n. 2020, l'istituto venne ufficialmente trasformato nell'Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato (I.P.S.I.A.) "Ettore Marino".

2. L'Istituto Tecnico Industriale Statale "Emilio Alessandrini"

Fondato nel 1959, l'Istituto Tecnico Industriale Statale "Emilio Alessandrini" si è affermato fin dalla sua nascita come centro di formazione tecnico-scientifica per la provincia di Teramo. Inserito fin da subito nel processo di trasformazione economica del territorio, ha accompagnato il passaggio da una realtà agricola a un sistema agricolo-industriale maturo.

Alle tradizionali specializzazioni in Elettrotecnica e Meccanica si sono affiancate nel tempo:

Anno Scolastico Specializzazione / Indirizzo Attivato Obiettivo Formativo e Sviluppo
1959 Elettrotecnica e Meccanica Formazione dei primi periti tecnici per il decollo industriale locale.
1969 Chimica Industriale Sostegno al settore chimico e manifatturiero in forte espansione.
1985 Telecomunicazioni (ora Elettronica e TLC) Integrazione delle tecnologie di trasmissione e informazione.
2006-2007 Corso Serale (Progetto Sirio) & Informatica Formazione continua per lavoratori e sviluppo di competenze IT (dall'a.s. 2007/2008).

I diplomati dell'I.T.I.S. si sono inseriti con successo nei settori produttivi pubblici e privati, contribuendo alla crescita industriale della provincia e proseguendo con profitto gli studi nelle facoltà di ingegneria, fisica, chimica e materie scientifiche.

Approfondimento: Chi era Emilio Alessandrini

Nato il 30 agosto 1942 a Penne (PE) e laureato in Giurisprudenza a Napoli nel 1964, Emilio Alessandrini entra in magistratura nel 1967, diventando Sostituto Procuratore della Repubblica a Milano.

Incaricato delle indagini sulla strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969, nel 1974 deposita una celebre e dettagliata requisitoria che fa luce sui collegamenti tra eversione neofascista e settori deviati degli apparati dello Stato. Successivamente dedica il suo impegno al contrasto del terrorismo rosso.

Il 29 gennaio 1979, all'incrocio tra viale Umbria e via Muratori a Milano, viene assassinato in auto da un commando del gruppo terroristico "Prima Linea" mentre torna dal portare il figlio Marco a scuola.

"Sarà per quella faccia mite, da primo della classe che si lascia copiare i compiti, sarà per il rigore che dimostra nelle inchieste, Alessandrini è il prototipo del magistrato di cui tutti si possono fidare... rappresentava quella fascia di giudici progressisti, ma intransigenti, né falchi chiacchieroni, né colombe arrendevoli."
— Walter Tobagi

La figura di Alessandrini incarna per i nostri studenti l'esempio vivo di rigore professionale, ascolto ed eccezionale impegno civile a difesa delle istituzioni democratiche.

3. L'Accorpamento e la Nascita del Polo Tecnologico Economico

Dal 1° settembre 2009, per effetto del piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche, l'ITIS "Emilio Alessandrini" e l'IPSIA "Ettore Marino" sono stati uniti dal punto di vista amministrativo nell'Istituto di Istruzione Superiore "Alessandrini-Marino".

La successiva integrazione con l'Istituto Tecnico Commerciale "Pascal-Comi" e l'Istituto Tecnico per Geometri "Forti" ha completato la costituzione del moderno Polo Tecnologico Economico di Teramo, articolato nei suoi quattro percorsi storici:

  • Istituto Tecnico Tecnologico "Alessandrini" (Meccanica, Elettrotecnica, Informatica, Chimica)
  • Istituto Professionale "Marino" (Manutenzione, Assistenza Tecnica e Made in Italy)
  • Istituto Tecnico Commerciale "Pascal - Comi" (Amministrazione, Finanza, Marketing e Turismo)
  • Istituto Tecnico per Geometri "Forti" (Costruzioni, Ambiente e Territorio)

4. Galleria Fotografica e Documenti Storici

Scatti d'epoca tratti dagli archivi storici dell'Istituto, testimonianza dei laboratori originali e dei docenti e studenti che hanno reso grande la nostra scuola:

Ultima revisione il 02-10-2026