L’Istituto "Alessandrini" fa scuola sul campo: successo per il monitoraggio ambientale delle acque del fiume Vezzola

Nella mattinata di mercoledì 8 aprile 2026, il Parco Fluviale di Teramo si è trasformato in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per le studentesse e gli studenti delle classi 3^AC, 4^AC e 5^AC dell'indirizzo Chimica e Materiali dell'I.I.S. "Alessandrini".

L'iniziativa si inserisce all'interno del progetto didattico denominato "Monitoraggio ambientale delle acque superficiali: dal campionamento in situ all'analisi di laboratorio". L'obiettivo dell'esperienza è stato quello di sensibilizzare i ragazzi alle delicate fasi preliminari dell'analisi ambientale, creando un solido ponte tra le nozioni teoriche studiate in classe e l'attività pratica e operativa.

Guidati dai loro docenti (Prof. Di Persio, Prof.ssa Di Benedetto, Prof. Giosia, Prof.ssa Marzovilli e Prof.ssa De Amicis), e supportati dall'intervento professionale dei tecnici dello Studio Chimico Associato ASTRA, i ragazzi hanno effettuato prelievi diretti delle acque del fiume Vezzola e misurazioni in situ di parametri fondamentali come Temperatura, pH, Conducibilità e Ossigeno Disciolto.

L'attività ha assunto un rilevante valore interdisciplinare e orientativo. Non si è trattato, infatti, di un semplice esercizio tecnico: gli studenti hanno analizzato il corso d'acqua contestualizzandolo dal punto di vista storico, geografico e meteorologico, ragionando su come le recenti piogge e gli scarichi urbani influenzino la chimica del fiume, nel pieno spirito dell'Educazione Civica e della tutela ambientale.

I campioni, prelevati con estremo rigore scientifico e mantenendo la corretta catena del freddo, sono stati poi trasportati nei laboratori dell'Istituto. Qui, nei prossimi giorni, le classi procederanno con le specifiche analisi chimiche, tra cui la determinazione dell'azoto ammoniacale e dei fosfati, la misurazione della durezza, il calcolo dell'ossidabilità al permanganato e le indagini microbiologiche per la ricerca di Escherichia coli.

L'attività ha visto anche la partecipazione sul campo della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Letizia Fatigati, che ha apprezzato l'entusiasmo, la professionalità e l'approccio costruttivo e dialogato con cui i docenti e gli studenti hanno affrontato questa complessa indagine ambientale.

Un plauso va a tutti i ragazzi coinvolti per l'impegno dimostrato: esperienze come questa non solo avvicinano gli studenti ai futuri sbocchi professionali, ma formano cittadini più consapevoli e attenti alla salute del proprio territorio.

vezzolaanalisi26

Ultima revisione il 10-04-2026