Mercoledì 11 febbraio all’Istituto “Alessandrini” inaugurazione dELLA MOSTRA “SPORT, SPORTIVI E GIOCHI OLIMPICI NELL’ EUROPA IN GUERRA (1936-1948)

Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 9:30, presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo, sarà inaugurata la mostra “SPORT, SPORTIVI E GIOCHI OLIMPICI NELL’ EUROPA IN GUERRA (1936-1948)”, a cura del Mémorial de la Shoah di Parigi, organizzata dall’Istituto con il supporto del prof. Giancarlo Pichillo e con il patrocinio gratuito dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo.

 

La mostra è composta da 29 pannelli che raccontano le biografie di alcuni atleti le cui vite e carriere hanno subito bruschi mutamenti, spesso tragici, a causa delle leggi razziste allora in vigore in Germania e in Italia, e più in generale del clima nazional-totalitarista dell'Europa degli anni '30. Inoltre, all'inizio del percorso, sarà disponibile un pannello con un QR code che, se scansionato, darà accesso a 9 podcast che racconteranno la mostra, mentre sarà proiettato un video inerente alle tematiche e ai contenuti esposti, che riguardano in particolare, ma non solo, le Olimpiadi di Monaco del 1936, nella Germania di Hitler.

 

Il periodo che va dalle Olimpiadi di Berlino (1936) a quelle di Londra (1948) coincide con un’inedita politicizzazione dello sport. Il regime nazista e quello fascista hanno esaltato il corpo degli atleti, incentivando la pratica sportiva per promuovere il mito dell’uomo nuovo a sostegno di ideologie razziste, utilizzando lo sport come strumento di inquadramento delle popolazioni, di propaganda e di arma diplomatica. Tuttavia, anche in questo tragico periodo, lo sport è stato per numerosi atleti espressione di resistenza e di disobbedienza.

 

La mostra, realizzata dal Mémorial de la Shoah di Parigi insieme con l’associazione Pro Forma Memoria, propone un’inedita lettura di tutto il XX secolo proprio attraverso le diverse declinazioni dello sport sotto questi regimi, concentrandosi essenzialmente sulla Germania nazista e sull’epurazione e arianizzazione della società̀ tedesca. La carriera di numerosi sportivi, per la maggior parte ebrei, verrà̀ spezzata dall'ascesa del nazismo, molti subiranno la deportazione e la morte nei Lager o pagheranno duramente la propria dissidenza rispetto al regime hitleriano.

 

Un’ampia sezione tematica integra il percorso con un approfondimento sull’Italia fascista. Al di là delle diversità della politica sportiva attuata da Hitler e da Mussolini, in entrambi i casi lo sport fu contrassegnato da misure di esclusione e di persecuzione nei confronti degli atleti e sportivi “non ariani”, in primo luogo gli ebrei.

Il convegno inaugurale e l’apertura della mostra avverranno alla presenza di una rappresentanza degli studenti e delle studentesse dell’Istituto e di altre scuole di Teramo.

 

La mostra sarà ospitata dal giorno 11 febbraio al 13 marzo 2026. Sono previste visite guidate, a cura degli studenti e delle studentesse dell’Istituto, dedicate alle scuole teramane e alla cittadinanza tutta. L’ingresso è gratuito previa prenotazione. Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni è possibile inviare una mail agli indirizzi teis00900d@istruzione.it o pichillo.giancarlo@iisteramo.edu.it 

L’Istituto desidera dedicare la mostra alla memoria della storica Laura Fontana, animatrice e ispiratrice di innumerevoli iniziative per la trasmissione della memoria e la didattica della Shoah in Italia e all’estero, recentemente scomparsa.

 

«Con profondo orgoglio invito tutti a visitare una mostra unica e internazionale che l’Istituto Tecnico Tecnologico “Alessandrini” di Teramo ha, con impegno, dedizione, sensibilità e professionalità, intercettato e allestito per favorire fattivamente l’Educazione al rispetto e la Cultura storica come fonte di insegnamento per il nostro fragile presente» - sottolinea la dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati.

Angelo Di Carlo 

Ultima revisione il 10-02-2026