PNSD

Il PNSD è uno degli aspetti più significativi della Legge 107/2015

Tipologia

Altro

Anno

2020 - 2021

Descrizione

Il PNSD è uno degli aspetti più significativi della Legge 107/2015. In esso viene elaborata una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana, per proiettare il sistema educativo nell’era digitale. Il “digitale” è il volano che consente alla scuola di diventare laboratorio permanente di innovazione in una società che cambia.

Secondo le indicazioni della Legge 107, dal 2016 tutte le scuole inseriscono nei Piani Triennali dell’Offerta Formativa delle azioni coerenti con il PNSD, per innovare la scuola adeguando non solo le strutture e le dotazioni tecnologiche a disposizione degli insegnanti, ma soprattutto le metodologie didattiche e le strategie usate con gli alunni in classe.

Principali obiettivi del PNSD:

    • sviluppo delle competenze digitali degli studenti
    • promozione di nuovi modelli di interazione didattica con utilizzo di tecnologie digitali
    • potenziamento delle infrastrutture di rete, degli strumenti didattici e laboratoriali
    • adozione di strumenti organizzativi e tecnologici per favorire la trasparenza e la condivisione di dati
    • formazione dei docenti per l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale
    • formazione del personale amministrativo e tecnico per l’innovazione digitale nell’amministrazione
    • promozione di esperienze d’innovazione e condivisione di contenuti didattici digitali.

Il compito di favorire il processo di digitalizzazione delle scuole e la diffusione dell’innovazione didattica è affidato all’Animatore Digitale, in collaborazione con il Team dell’Innovazione e con il supporto di un eventuale ulteriore nucleo di docenti.

 La scuola del PNSD

 Come si evidenzia negli obiettivi, il PNSD, nell’incentivare l’ingresso in classe delle nuove tecnologie a supporto della didattica, propone un’idea rinnovata di scuola (luogo fisico e spazio aperto, piattaforma da cui sviluppare competenze per la vita)e prefigura un nuovo modello educativo. Nella scuola dell’era digitale studenti e docenti interagiscono con modalità didattiche costruttive e cooperative, attraverso app da sfruttare come ambienti o strumenti di apprendimento, superando l’impostazione frontale della lezione. E’ un cambiamento che coinvolge sia il ruolo del docente (da trasmettitore di conoscenze a “regista” dell’apprendimento) che quello dello studente (da destinatario passivo a partecipante attivo del processo).

 

Struttura del PNSD

 Per promuovere le finalità del piano sono previsti 4 ambiti:

1) Strumenti

Si considerano: le condizioni d’accesso alla società dell’informazione, proponendo azioni per il cablaggio, la fibra, il canone di connettività delle scuole; la ridefinizione di spazi e ambienti per l’apprendimento (aule “aumentate”, spazi alternativi, laboratori mobili, laboratori, BYOD); l’identità digitale; l’amministrazione digitale; il registro elettronico.

2) Competenze e Contenuti

 Si tratta di approfittare delle opportunità offerte dalle tecnologie digitali per sviluppare competenze digitali di base e competenze trasversali (cognitive, operative, relazionali, metacognitive); valorizzare le competenze digitali che i docenti già possiedono e far crescere le dinamiche di lavoro di gruppo e di peer learning; sviluppare il pensiero computazionale; proporre contenuti nuovi.

3) Formazione

L’obiettivo è rafforzare la formazione del personale (Dirigente, DSGA, docenti) in materia di competenze digitali, promuovere il legame tra innovazione didattica e tecnologie digitali attraverso l’azione degli Snodi Formativi territoriali

4) Accompagnamento

La strategia prevede che l’Animatore Digitale collabori in sinergia con Dirigente e DSGA per attivare politiche innovative. Sono previste ulteriori strategie di accordi con partner terzi alla scuola e all’amministrazione, nell’intento di creare uno “Stakeholders’ Club” per la scuola digitale. L’istituzione di una galleria di buone pratiche e di un Osservatorio per la Scuola Digitale consentirà la promozione delle esperienze migliori e il monitoraggio degli sviluppi.

L’indicazione delle risorse messe a disposizione, dei tempi d’intervento e l’elenco delle specifiche azioni previste completa il PNSD.

  L’Animatore Digitale è una figura di sistema che deve coordinare la diffusione dell’innovazione digitale, formulando proposte e attività relative a tre ambiti:

    • Formazione interna
    • Coinvolgimento della comunità scolastica
    • Creazione di soluzioni innovative.

L’Animatore Digitale elabora in collaborazione con il Team dell’innovazione il piano d’Istituto, in coerenza con il PNSD e il PTOF.

L’ Animatore digitale dell’IIS Alessandrini-Marino è: prof. Centinaro Alfredo ( centinaro.alfredo@iisteramo.edu.it )

Il Team dell’Innovazione è composto da:

    • prof. Acciaio Settimio ( acciaio.settimio@iisteramo.edu.it )
    • prof. Graziosi Domenico ( graziosi.domenico@iisteramo.edu.it )
    • prof. Roberto Conte ( conte.roberto@iisteramo.edu.it )
Azioni

Azione #7 – Ambienti digitali aree a rischio
Azione#7 – Ambienti di apprendimento innovativo
Azione #25 – Formazione Aree a Rischio

Stato

Presentato

Inizio

2020-11-23

Fine

2020-11-23

Obiettivi

Principali obiettivi del PNSD:

    • sviluppo delle competenze digitali degli studenti
    • promozione di nuovi modelli di interazione didattica con utilizzo di tecnologie digitali
    • potenziamento delle infrastrutture di rete, degli strumenti didattici e laboratoriali
    • adozione di strumenti organizzativi e tecnologici per favorire la trasparenza e la condivisione di dati
    • formazione dei docenti per l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale
    • formazione del personale amministrativo e tecnico per l’innovazione digitale nell’amministrazione
    • promozione di esperienze d’innovazione e condivisione di contenuti didattici digitali.

Luogo

IIS Alessandrini Marino

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